Cos'è
Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce annuncia la rassegna estiva 2026. Articolata in “I concerti del Conservatorio” e “Tito Schipa Music Factory”, la rassegna, sostenuta dal Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia, presenta un calendario di concerti che porterà la grande musica sui palchi della città di Lecce e del territorio salentino, tra Ceglie Messapica, Casalabate, Copertino e Martignano.
Il primo appuntamento, giovedì 9 luglio 2026, alle ore 21.00, alle Officine Cantelmo di Lecce, rientra tra gli appuntamenti promossi nell’ambito di “Tito Schipa Music Factory”, format ideato, organizzato e realizzato dalla Consulta degli Studenti del Conservatorio. Sul palco delle Cantelmo sarà proposto un programma articolato in due set: il primo, “Viaggio nel mondo della chitarra contemporanea e del ’900”, sarà dedicato alla letteratura chitarristica del Novecento e contemporanea e vedrà protagonisti Laura De Filippi, Alberto De Matteis, Davide Esposito e Samuele Magagnino, studenti del triennio accademico di chitarra nella classe del professor Stefano Sergio Schiattone. Il programma attraverserà pagine di Leo Brouwer, Roland Dyens, Joaquín Turina e Heitor Villa-Lobos, in un percorso che mette in relazione scrittura, ricerca timbrica e sensibilità interpretativa.
Il secondo set proporrà le letture tratte da “Poesie, Pensieri e Sfoghi dell’adolescenza” di Luigi Scarano, pubblicato da Gruppo Albatros “Il Filo”. In scena Daniele Chiave alle percussioni e Carmen De Virgilio, Azzurra Gigliola, Gioele Maglie e Luigi Scarano al pianoforte. La parola poetica sarà posta in dialogo con la musica, non come semplice accompagnamento, ma come spazio di riflessione, tensione espressiva e ascolto interiore. Il programma accosterà testi originali di Luigi Scarano a brani dei CCCP Fedeli alla linea e di Claude Debussy, Alberto Ginastera, Nikolai Kapustin, Franz Liszt ed Erik Satie. Ne nascerà un percorso che attraversa repertori e linguaggi differenti, affrontando l’adolescenza come stagione complessa, segnata da fragilità, inquietudini, ricerca di senso e necessità di espressione. Pianoforte e percussioni amplificheranno la dimensione emotiva e drammaturgica della parola, costruendo un dialogo tra esperienza personale, repertorio musicale e scena.
Si ringraziano le Officine Cantelmo per la collaborazione.
Tutti i concerti saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Destinatari
Tutti gli interessati
Luogo
Costi
Evento Gratuito