Corsi di Dottorato – III livello

I Corsi di Dottorato sono il più alto grado di istruzione e hanno come fine quello di formare alla ricerca di alto livello e all'insegnamento accademico

Descrizione

Il titolo conseguito è di Dottore di Ricerca (in inglese Ph.D., anglismo dal latino Philosophiae Doctor).
L’ammissione ai corsi di Dottorato avviene tramite concorso, anche internazionale, emesso dai singoli Conservatori o da Istituzioni AFAM/Università consociate.
I requisiti di ammissione e le modalità sono stabiliti autonomamente dai singoli Conservatori, come pure le denominazioni e i contenuti dei corsi stessi.
Il titolo di accesso è la laurea magistrale.
La durata è generalmente di tre anni accademici.
Il corso si conclude con la presentazione e la discussione/esecuzione di una tesi nell’esame finale.

Corsi di dottorato XLI ciclo A.A. 2025/26
“CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO: RICERCA E REPERTORI”

BANDO “CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO: RICERCA E REPERTORI”   a.a. 2025/2026  

Scheda del Dottorato (Ciclo XLI)

Corso di dottorato CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO: RICERCA E REPERTORI (D.M. 629)
Tipologia di dottorato Ex D.M. 629/2024, Dottorato in forma non associata
Posti con borsa 2
Posti senza borsa 1
Durata 3 anni
Data inizio attività 07 Gennaio 2026
Lingua Italiano o Inglese
Coordinatore Prof. Giuseppe Spedicati, Direttore del Conservatorio – Contatti: direttore@conservatoriolecce.it
Referente Segreteria Dott. Simone Tumolo – Funzionario – Contatti: dottorati@conservatoriolecce.it
Modalità di ammissione Valutazione curriculum, valutazione progetto di ricerca e prova orale
Periodi di studio e ricerca all’estero Da un minimo di 6 a un massimo di 12 mesi
Descrizione del Progetto Il Conservatorio Tito Schipa di Lecce ha sviluppato in questi anni una rilevante attività di ricerca dedicata ai repertori musicali creati e praticati nel Salento, nell’intera Puglia e nel Mezzogiorno d’Italia in generale. Da anni si sono sviluppate iniziative volte all’acquisizione di materiali d’archivio di rilevanza internazionale: fondi librari di estremo interesse sono posti a disposizione di studiosi interni ed esterni all’Istituzione, anche con uso di apparecchiature tecniche idonee alla loro riproduzione digitale.
Sulla scorta di tali esperienze, il Conservatorio avvia un ciclo dottorale che approfondisca ed ampli la ricerca avviata, soprattutto considerando la vocazione mediterranea del nostro territorio e le vaste testimonianze storiche di interazione tra territori del bacino del Mezzogiorno. Si è individuato, come fulcro del progetto, la ricerca relativa alla tradizione di vasto repertorio per ensemble di fiati, dall’ottetto d’Harmonie Musik alle fanfare, alla banda vesselliana-sinfonica.
Il progetto di ricerca punta a valorizzare gli ambiti citati, attraverso recupero ed analisi delle fonti, loro collocazione in ambiti storici e d’internazionalizzazione, individuazione di problematiche organologiche, anche in prospettiva di un recupero esecutivo dei materiali di maggiore interesse storico e pregio artistico.
Il progetto prevede una visibilità internazionale dei risultati via via acquisiti tramite piattaforme informatiche dedicate. In tal senso, il progetto formativo intende esplorare con metodo interdisciplinare il vasto repertorio per varie formazioni di fiati, collocando tale ricerca nel contesto di territori e tradizioni culturali e sociali che tuttora nel Mezzogiorno, ed in Puglia particolarmente, rappresentano una peculiarità artistica specifica.

 


 

Corsi di dottorato XL ciclo – A.A. 2024/25
“CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO: RICERCA E REPERTORI”

BANDO “CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO: RICERCA E REPERTORI” a.a. 2024/2025

Scheda del Dottorato (Ciclo XL)

Corso di dottorato CIVILTÁ MUSICALE DEL MEZZOGIORNO D’ITALIA, PONTE DEL MEDITERRANEO:
RICERCA E REPERTORI (D.M. 629)
Tipologia di dottorato Ex D.M. 629/2024, Dottorato in forma non associata
Posti con borsa 2
Posti senza borsa 1
Durata 3 anni
Data inizio attività 01 dicembre 2024
Lingua Italiano o Inglese
Coordinatore Prof. Giuseppe Spedicati – Direttore del Conservatorio
Contatti: direttore@conservatoriolecce.it
Referente Segreteria Dott. Simone Tumolo – Funzionario
Contatti: dottorati@conservatoriolecce.it
Modalità di ammissione Valutazione curriculum, valutazione progetto di ricerca e prova orale
Periodi di studio e ricerca all’estero previsti Da un minimo di 6 a un massimo di 12 mesi
Descrizione del Progetto Il Conservatorio Tito Schipa di Lecce ha sviluppato in questi anni una rilevante attività di ricerca dedicata ai repertori musicali creati e praticati nel Salento, nell’intera Puglia e nel Mezzogiorno d’Italia in generale. Da anni si sono sviluppate iniziative volte all’acquisizione di materiali d’archivio di rilevanza internazionale: fondi librari di estremo interesse sono posti a disposizione di studiosi interni ed esterni all’Istituzione, anche con uso di apparecchiature tecniche idonee alla loro riproduzione digitale.
Sulla scorta di tali esperienze, il Conservatorio avvia un ciclo dottorale che approfondisca ed ampli la ricerca avviata, soprattutto considerando la vocazione mediterranea del nostro territorio e le vaste testimonianze storiche di interazione tra territori del bacino del Mezzogiorno. Si è individuato, come fulcro del progetto, la ricerca relativa alla tradizione di vasto repertorio per ensemble di fiati, dall’ottetto d’Harmonie Musik alle fanfare, alla banda vesselliana-sinfonica.
Il progetto di ricerca punta a valorizzare gli ambiti citati, attraverso recupero ed analisi delle fonti, loro collocazione in ambiti storici e d’internazionalizzazione, individuazione di problematiche organologiche, anche in prospettiva di un recupero esecutivo dei materiali di maggiore interesse storico e pregio artistico.
Il progetto prevede una visibilità internazionale dei risultati via via acquisiti tramite piattaforme informatiche dedicate. In tal senso, il progetto formativo intende esplorare con metodo interdisciplinare il vasto repertorio per varie formazioni di fiati, collocando tale ricerca nel contesto di territori e tradizioni culturali e sociali che tuttora nel Mezzogiorno, ed in Puglia particolarmente, rappresentano una peculiarità artistica specifica.

Organizzazione e contatti