Descrizione
Le bande musicali hanno rappresentato, per oltre due secoli, uno dei principali strumenti di formazione musicale diffusa in Italia, contribuendo in modo significativo all’accesso all’educazione, alla crescita culturale delle comunità e alla costruzione di percorsi di inclusione sociale. Dalle scuole annesse agli orfanotrofi e agli istituti pii del Mezzogiorno alle scuole municipali ottocentesche, dalle esperienze associative del Novecento alle odierne realtà bandistiche, esse hanno svolto un ruolo fondamentale nella trasmissione del sapere musicale e nella formazione di generazioni di strumentisti.
Nonostante questa rilevanza storica e pedagogica, il fenomeno dell’istruzione musicale bandistica continua a occupare uno spazio limitato nella ricerca musicologica italiana, spesso confinato a studi locali o a singoli periodi storici.
Il presente volume intende offrire una riflessione interdisciplinare sulle pratiche didattiche bandistiche nella loro evoluzione storica e nelle loro declinazioni contemporanee, promuovendo il dialogo tra musicologia, etnomusicologia, pedagogia musicale, storia dell’educazione, sociologia della musica e discipline affini.
Pur assumendo il Mezzogiorno italiano come osservatorio privilegiato, il volume accoglie anche prospettive comparative di carattere nazionale e internazionale.
A chi è rivolta la Call
La Call for Papers è rivolta a:
- studiosi e studiose di musicologia ed etnomusicologia;
- ricercatori e ricercatrici;
- dottorandi e dottorande;
- docenti universitari e dei Conservatori;
- studiosi delle discipline pedagogiche, storiche e sociologiche;
- professionisti interessati alla ricerca sulla formazione musicale e sul fenomeno bandistico.
Sono particolarmente incoraggiati contributi che presentino risultati originali di ricerca, basati su fonti documentarie, indagini sul campo, studi comparativi o riflessioni teoriche innovative.
Temi della Call
Il volume accoglie contributi originali relativi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
Storia dell’istruzione musicale bandistica
- scuole di musica bandistiche tra XVIII e XX secolo;
- orfanotrofi, istituti pii e Conservatori;
- fonti archivistiche e documentazione storica;
- scuole municipali e associazionismo musicale;
- evoluzione dei modelli formativi.
Repertori e pratiche pedagogiche
- metodi di insegnamento;
- repertori bandistici;
- didattica degli strumenti a fiato;
- direzione di banda;
- oralità e trasmissione del sapere musicale.
Banda, società e politiche culturali
- educazione musicale popolare;
- bande e costruzione dell’identità civica;
- associazionismo;
- mobilità sociale;
- partecipazione femminile;
- politiche culturali tra Otto e Novecento.
Prospettive contemporanee
- associazioni bandistiche come agenzie formative;
- rapporti con i Conservatori;
- ANBIMA e istituzionalizzazione della formazione;
- Community Music;
- innovazione didattica e nuove tecnologie;
- confronti internazionali.
Modalità di partecipazione
Gli autori sono invitati a presentare un abstract compreso tra 300 e 400 parole, corredato da:
- titolo provvisorio del contributo;
- indicazione dell’area tematica;
- breve nota bio-bibliografica (massimo 100 parole);
- recapito e-mail.
Le proposte dovranno essere inviate entro il 15 ottobre 2026 all’indirizzo indicato nella Call completa.
Contributi selezionati
Gli abstract saranno valutati dal Comitato Scientifico del volume. I contributi ammessi saranno successivamente sottoposti a referaggio prima della pubblicazione.
Saranno accettati contributi in lingua italiana; sono inoltre benvenuti articoli in inglese, francese e spagnolo, corredati da abstract e parole chiave in italiano.
Calendario
| Fase | Scadenza |
|---|---|
| Invio degli abstract | 15 ottobre 2026 |
| Comunicazione degli esiti | 15 novembre 2026 |
| Invio del contributo completo | 28 febbraio 2027 |
| Esito della peer review | 30 aprile 2027 |
| Consegna della versione definitiva | 30 giugno 2027 |
| Pubblicazione del volume | fine 2027 / inizio 2028 |
Comitato Scientifico
Il volume è curato dal Prof. PhD Emanuele Raganato, componente del Collegio dei Dottorati del Conservatorio di Lecce.
Il Comitato Scientifico è costituito dai membri del Collegio dei Dottorati del Conservatorio. La composizione completa sarà comunicata contestualmente alla notifica di accettazione degli abstract.
Informazioni e documentazione
Per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione, le norme redazionali e l’elenco completo dei temi di ricerca, è possibile consultare il testo integrale della Call for Papers.
➡ Scarica la Call for Papers (PDF)
➡ Scarica le Norme redazionali (PDF)
Per informazioni:
callforpapers@conservatoriolecce.it